Tutto
Famiglie
Cultura
Concerti
Mercatini
Spettacoli
Tutto
Famiglie
Cultura
Concerti
Mercatini
Spettacoli
Caricamento Eventi
  • Questo evento è passato.

Giovedì 21 dicembre alle 18:30, l’Ufficio Progetto Giovani del Comune di Padova presenta “Family Affair“, installazione video esposta per la prima volta a Padova dal collettivo ZimmerFrei.

L’opera è un’esplorazione antropologica, un archivio vivente che ritrae in modo originale lo stato dell’arte della famiglia contemporanea. Attraversando città diverse e distanti tra loro, “Family Affair” è un invito all’ascolto di una miriade di voci, un’infinita serie di microstorie che nutrono la grande narrazione dell’Europa come continente immaginato, dove le somiglianze e le assonanze sono sempre maggiori delle differenze.

Il Centro Culturale Altinate San Gaetano accoglie nei suoi spazi l’installazione site-specific di ZimmerFrei come occasione di incontro con i linguaggi dell’arte contemporanea e con la loro capacità di indagare temi universali, proponendo nuovi punti di osservazione.  L’opera sarà esposta al piano terra del Centro fino al 21 gennaio 2018 e sarà visitabile gratuitamente nei giorni e negli orari di apertura del centro stesso.

Il progetto

La ricerca di ZimmerFrei è iniziata nel 2015 e ha attraversato città diverse e distanti tra di loro come Losanna, Cagliari, Budapest, Forlì e Torres Novas in Portogallo, dove il gruppo ha realizzato una serie di performance di teatro documentario con un totale di 30 famiglie locali. Ogni persona ritratta racconta un episodio o un aspetto della propria famiglia: famiglie allargate, famiglie informali, famiglie d’elezione, famiglie ricomposte, famiglie mosaico, famiglie temporanee e famiglie intermittenti che sempre più caratterizzano la nostra contemporaneità. Ogni famiglia è un universo particolare ed ognuno di noi può dirsi il massimo esperto della propria esperienza familiare.

ZimmerFrei è un collettivo artistico composto da Anna De Manincor, Massimo Carozzi, Anna Rispoli. Ha base a Bruxelles e Bologna, la città dove il gruppo si è formato nel 2000. Nel 2002 grazie a Quotidiana, progetto per l’arte contemporanea curato da Progetto Giovani, vengono selezionati per la Biennale di Venezia del 2003, che li avvia al riconscimento nella scena artistica internazionale.

Attraverso una molteplicità di linguaggi, che vanno dalla videoarte all’arte pubblica passando per le installazioni sonore, gli ZimmerFrei realizzano lavori che indagano ambienti urbani reali e immaginari ed esplorano i confini tra spazi pubblici e territori privati.